Il Bar Basso si è rivelato negli anni la location ideale per spunti narrativi entrando a far parte della letteratura contemporanea italiana grazie a una serie di libri che rendono omaggio, ciascuno a suo modo, alla creatività e alla gioia di vivere di una grande città glamour come Milano, e a chi l'ha resa il simbolo dell'eleganza e del gusto made in Italy.

Apr 02 2008

Fonte: Micol Arianna Beltramini, libro "101 Cose da fare a Milano - Almeno una volta nella vita" pagina 245 

...Almeno una volta nella vita (2008)

Tre bar in controtendenza: Magenta, Jamaica, Basso

... Ecco, aperitivo per me era questo, e il luogo in cui consumarlo era inequivocabilmente il Bar Basso. Re incontrastato dello slargo in cui si trovava, all'angolo con via Plinio, il Bar Basso era un'istituzione già allora, coi suoi camerieri che sorridevano poco, i suoi separé in magano e il suo bancone in marmo con dietro le pareti a specchio. E se era un'istituzione allora, immaginatevi quanto può esserlo oggi: la gestione è rimasta identica, i sorrisi non sono aumentati e restano appannaggio quasi esclusivo degli habitué di sempre; eppure il Bar Basso no tramonta, anzi, è frequentato pure dai giovani.

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Narrativa

Apr 09 2002

Fonte: Camilla Baresani, Sbadatamente ho fatto l’amore, Edizione Mondadori, Aprile 2002, Pagina 243

Camilla Baresani nel suo romanzo "Sbadatamente ho fatto l'amore" cita il Bar Basso e Mirko.

"A quel punto voglio un whisky, e al diavolo tutti. Peccato non essere al Bar Basso, il miglior locale di Milano, dove Mirko mi ha rifocillato a suon di Martini e Negroni Sbagliati – una sua invenzione: spumante al posto del gin – ogni volta che mi toccava stare in questa città."

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Narrativa

Apr 05 2000

Fonte: Luca Picchi, "Sulle tracce del conte", Edizione Plan, Aprile 2000, Capitolo 4.3

Luca Picchi nel suo libro "Sulle Tracce Del Conte - La vera storia del cocktail Negroni" cita Mirko Stocchetto del Bar Basso come inventore del Negroni Sbgaliato

Negroni "Sbagliato"
Ricetta di Mirko Stocchetto del Bar Basso di Milano, creata "per sbaglio" tra il 1972 e il 1973. Direttamente nel bicchiere old fashioned con cubetti di ghiaccio cristallino:

  • 1/3 Bitter Campari
  • 1/3 Vermouth Dry Martini
  • 1/3 Spumante Secco
  • Guarnire con mezza fetta di arancia
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Narrativa

Mar 01 1990

Fonte: Milano'90 - "Eravamo quattro amici al Bar Basso" di Massimo Andriani - Marzo 1990

Intervista a Carlo Castellaneta

"All'angolo tra Viale Abruzzi e via Plinio un caffè, aperto nel dopoguerra ma fin allora sconosciuto, stava diventando di moda per certi bicchieroni serviti in modo curioso. (...) il Bar Basso era diventato un punto di ritrovo prediletto dai giovani: i tavolini all'aperto nella bella stagione e un arredamento da rifugio alpino all'interno richiamavano volentieri le coppie davanti alle colorite bibite giganti".

Il Bar Basso viene così descritto nel romanzo "Anni Beati" di Carlo Castellaneta, dove lo scrittore milanese racconta la storia di due giovani, ambientandola nella zona di Città Studi, sullo sfondo di una Milano dei primi anni Sessanta in pieno boom economico.
Autore di diversi libri che descrivono alcuni caratteristici angoli di Milano, come lo scalo merci di Porta Romana, il centro elegante, la periferia di Lambrate, Castellaneta ricorda quell'atmosfera irripetibile del Bar Basso che lui ha cominciato a frequentare più di vent'anni fa.

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Narrativa