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Storico cocktail bar diventato negli anni una vera e propria istituzione milanese, il Bar Basso è celebre soprattutto per l’invenzione del Negroni Sbagliato, servito in scenografici bicchieroni con enormi cubi di ghiaccio (6 cm x 8 cm).

Meta di culto per gli amanti del bere sofisticato, il Bar Basso è stato il primo locale milanese a introdurre al grande pubblico “l’aperitivo”, in precedenza prerogativa esclusiva dei lounge bar dei grand hotel internazionali.

Dall'inizio degli anni 2000, a ogni edizione del Salone del Mobile è alle megafeste del Bar Basso che si ritrova la crème più "cool" dei designer, dei giornalisti e degli studenti del settore design. 

Con 80 anni di ininterrotti successi alle spalle, il Bar Basso era e rimane un punto fermo nel panorama milanese: ancora oggi icona e luogo d'incontro delle avanguardie, non solo grazie alla meritatissima fama di vero e proprio "tempio" dell'aperitivo. Il Bar Basso ha saputo conquistare generazioni di frequentatori italiani e stranieri rimanendo sempre in contatto con le esigenze del proprio pubblico, e rispondendo ogni volta in modo sorprendentemente azzeccato ai più radicali cambiamenti di costume come alle nuove tendenze.

Fedele alla sua natura di american cocktail bar senza mai accettare facili compromessi (come l’imperativo del buffet happy hour), il Bar Basso ha sempre scelto di puntare sulla qualità del bere, su distillati di pregio e prodotti esclusivi come le bollicine dello spumante italiano per eccellenza, il Perlé della casa trentina Ferrari. Dal ’67, quando venne rilevato dalla famiglia Stocchetto, fino ad oggi, il Bar Basso è sempre stato luogo d’incontro privilegiato di designer, giornalisti, artisti e scrittori, pur caratterizzandosi  per una clientela eterogenea, e volendo riflettere nel suo stile e nella sua duplice anima – da un lato retrò ed elegante, dall’altro rustica e conviviale – lo spirito eclettico, inventivo e cosmopolita della metropoli più “internazionale” d’Italia.

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